Cordoglio per la morte di don Gilio Masseroni

Facebooktwittermail

E’ mancato presso i Padri Giuseppini di Asti intorno alle ore 20.30 di oggi, venerdì 16 ottobre,  don Gilio Masseroni, parroco emerito di Trecate. Aveva 98 anni.

Don Gilio è nato a Novara il 16 agosto 1922 ed è stato ordinato prete, sempre a Novara, il 26 giugno 1949 da mons. Leone Ossola. Ha iniziato a svolgere il ministero sacerdotale come vicario parrocchiale di Gravellona Lomellina, da inizio ottobre 1949 a fine ottobre 1954. E’ poi stato nominato parroco di quella stessa comunità, che ha guidato dal novembre 1954 al 13 maggio 1972. Pertanto è rimasto complessivamente a Gravellona Lomellina per quasi ventitré  anni.

Nel pieno della maturità umana e sacerdotale ha assunto il gravoso compito della responsabilità pastorale di Trecate, rimanendovi parroco dal 14 maggio 1972 al 30 settembre 2011: un arco di tempo di ben trentanove anni. Dal 1983 al 1990 è stato anche vicario foraneo, mentre ha ricoperto l’incarico di vicario dell’Ovest Ticino dal novembre 1990 all’agosto 1995.

Lasciata l’impegnativa responsabilità pastorale di Trecate, si è ritirato a Gravellona Lomellina dall’ottobre 2011, accolto e accudito dai familiari. Una rinuncia che gli è particolarmente costata e che nella lettera al vescovo aveva così motivato: “Forze giovani ed entusiaste potranno meglio affrontare le problematiche di oggi”. Da circa due anni era ospite dei Padri Giuseppini di Asti nella loro Casa di riposo “mons. Marello”.

Il saluto della comunità a don Gilio, quando ha lasciato la responsabilità pastorale di Trecate, era stato dato domenica 2 ottobre 2011. La cronaca ricorda un’intensa giornata con un ricco programma che ha coinvolto la cittadinanza e i fedeli. Don Gilio affidava poi al suo intervento sul bollettino parrocchiale la rilettura di quel lungo e fecondo cammino pastorale. Alle parole di gratitudine verso tutti aggiungeva in conclusione l’augurio per il futuro, citando la Nota dei Vescovi sull’impegno pastorale della parrocchia: “Una pastorale tesa unicamente alla conservazione della fede e alla cura della comunità cristiana non basta più. E’ necessaria una pastorale missionaria, che annuncia nuovamente il Vangelo, ne sostenga la trasmissione di generazione in generazione, vada incontro agli uomini e alle donne del nostro tempo”. In queste parole troviamo la sintesi della passione pastorale che ha animato don Gilio e il senso di responsabilità che ha vissuto con sensibilità e generosità.

Ricordiamo con gratitudine questo nostro confratello che affidiamo all’incontro con Cristo risorto e all’intercessione di Maria, Madre della Chiesa, perché possa ricevere il premio celeste al banchetto delle nozze promesso ai servi fedeli.

La celebrazione esequiale sarà presieduta dal nostro vescovo martedì 20 ottobre alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Trecate.

Don Gianluigi Cerutti
Vicario episcopale per il clero e la vita consacrata