Dalla vita al sacro, dal sacro al santo, dal santo alla Pasqua: Cattedrale metafora del percorso di fede

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«Dalla vita al sacro, dal sacro al santo, dal santo alla pasqua di Gesù». Tre passaggi, tre momenti della vita della Chiesa e degli uomini come un viaggio al cuore della fede cristiana che metaforicamente parte dal porticato sulla piazza della cattedrale, attraversa la navata e arriva all’altare Li ha ripercorsi domenica 7 ottobre mons. Franco Giulio Brambilla nell’omelia per l’apertura del 150° anniversario della consacrazione della Cattedrale di Novara, tenutasi la scorsa domenica 7 ottobre.


Il restauro del Duomo di Novara nell’anno 150° della sua consacrazione (1869-2019)
7-10-2018

Una celebrazione che è stata l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno preso parte ai lavori di restauro della struttura, avviati nel 2014 e conclusi nell’estate di quest’anno: « Gioirebbe con noi l’Antonelli nel vederla ritornata al suo antico splendore – ha detto il vescovo -. Gioirebbero tutti i vescovi miei predecessori per il loro amato Duomo. Tra tutti merita citare, in questo momento emozionante, il Vescovo Leone Ossola che il 26 aprile 1945 salvò il Duomo e la cupola dell’Antonelli, e con essi salvò la città e la sua gente. Siamo qui a ringraziare le Fondazioni, gli Sponsor, la Soprintendenza e i Beni culturali, gli Architetti e le Maestranze, gli amministratori, i cittadini e tutti coloro che amano Novara, perché hanno dato ingegno, risorse e fatica per riportare il Duomo al suo originario splendore. Manca la corona di luce di un impianto di illuminazione rinnovato. Presto la volta stellata del nostro Duomo sarà circonfusa di nuova luce».

Un ringraziamento ripreso anche dal legale rappresentante e prefetto del capitolo del duomo mons. Walter Ruspi: «Questo lavoro ingente è stato possibile grazie alla generosa contribuzione finanziaria di Fondazioni ed Enti imprenditoriali, tra i quali ricordiamo in particolare la Conferenza Episcopale Italiana, con il contributo dell’8 per mille, la Fondazione Cariplo, la Fondazione della Banca Popolare di Novara, la Fondazione della CRT, la Fondazione del Territorio Novarese, la Fondazione Intesa Sanpaolo, la Cattolica Assicurazioni. E’ dovere infine ricordare tanti altri i cui nomi non sono elencati: benefattori generosi che hanno desiderato conservare l’anonimato, e tutti i fedeli affezionati alla nostra Cattedrale che, con offerte costanti, umili ma sempre generose, hanno dato il loro prezioso obolo per i lavori».