Consiglio Presbiterale

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Il Consiglio presbiterale per il mandato 2016-2021 è stato costituito con decreto del vescovo il 1° settembre 2016. La prima riunione, nella quale sono stati eletti moderatore, segretario e giunta, è stata lunedì 17 ottobre 2016.

Presidente:
Sua Ecc. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara

Moderatore:
Don Piero Cerutti

Membri della Giunta:
Don Massimo Maggiora, don Tiziano Righetto, don Federico Sorrenti

Segretario:
Don Fabrizio Poloni

Membri di diritto:
Mons. Fausto Cossalter, Vicario Generale
Don Gianluigi Cerutti, don Renzo Cozzi, don Brunello Floriani, Vicari episcopali di settore
Don Vincenzo Barone, don Gian Mario Lanfranchini, don Claudio Leonardi, don Ettore Maddalena, don Gianni Remogna, Vicari episcopali per il territorio
Don Stefano Rocchetti, Rettore del Seminario
Padre Giancarlo Julita, Membro del Cda dell’Istituto diocesano sostentamento del clero
Don Carlo Bonasio, Rappresentante diocesano della Commissione Presbiterale Regionale

Membri eletti:
Fino ai 40 anni
Don Alberto Andrini, don Marco Barontini, don Riccardo Zaninetti
Dai 41 ai 50 anni
Don Davide Gheza,  don Maurizio Poletti, don Gianluca Villa
Dai 51 ai 70 anni
Don Silvio Barbaglia, don Egidio Borella, don Giorgio Borroni, don Flavio Campagnoli, don Paolo Milani, don Gianfermo Nicolini, don Roberto Salsa
Oltre i 70 anni
Padre Mario Airoldi, don Dino Campiotti, don Ezio Caretti, don Emilio Grazioli, don Emilio Lategana, don Franco Mortigliengo.

Membri di nomina episcopale:
Don Paolo Bosio, don Franco Bricco, don Fabrizio Corno, don Sabino Decorato, don Massimo Martinoli.

 

Ruolo e compiti del consiglio presbiterale diocesano

Il ruolo ed i compiti del consiglio presbiterale diocesano vengono definiti nel codice di diritto canonico (nei canoni dal 497 al 501).

«In ogni diocesi si costituisca il consiglio presbiterale, cioè un gruppo di sacerdoti che, rappresentando il presbiterio, sia come il senato del Vescovo; spetta al consiglio presbiterale coadiuvare il Vescovo nel governo della diocesi, a norma del diritto, affinché venga promosso nel modo più efficace il bene pastorale della porzione di popolo di Dio a lui affidata.

Il consiglio presbiterale abbia propri statuti approvati dal Vescovo diocesano, attese le norme emanate dalla Conferenza Episcopale. Spetta al Vescovo diocesano convocare il consiglio presbiterale, presiederlo e determinare le questioni da trattare oppure accogliere quelle proposte dai membri.

Il consiglio presbiterale ha solamente voto consultivo; il Vescovo diocesano lo ascolti negli affari di maggiore importanza, ma ha bisogno del suo consenso solo nei casi espressamente previsti dal diritto. Il consiglio presbiterale non può mai agire senza il Vescovo diocesano.

I membri del consiglio presbiterale siano designati per il tempo determinato dagli statuti, però in modo tale che entro un quinquennio si rinnovi tutto il consiglio o una parte di esso. Quando la sede diventa vacante, il consiglio presbiterale cessa e i suoi compiti sono svolti dal collegio dei consultori; entro un anno dalla presa di possesso, il Vescovo deve costituire nuovamente il consiglio presbiterale».