I vicari episcopali nominati canonici onorari di San Gaudenzio

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Al termine della celebrazione del pontificale di San Gaudenzio, il vicario generale della diocesi don Fausto Cossalter ha dato lettura di un decreto del vescovo Franco Giulio Bramilla che nomina i vicari episcopali canonici onorari del capitolo di San Gaudenzio. Con loro anche don Natale Allegra, parroco emerito delle parrocchie unite del centro città.

Ecco il testo di cui ha dato lettura il vicario generale.

 

Con decreto in data 1º novembre 2020 ho nominato il Sac. Cozzi Renzo parroco della parrocchia eretta sotto il titolo di “San Gaudenzio”, Patrono della Città di Novara e della nostra diocesi. Nel contempo gli ho anche affidato la guida pastorale delle altre parrocchie del Centro Città.
Le reliquie del Santo Patrono venerate nell’attuale Basilica di “San Gaudenzio”. sedi dell’omonima parrocchia, sono state gelosamente custodite nel corso dei secoli da un Collegio di ecclesiastici istituito dal Vescovo Adalgiso (830 — 848), tuttora riconosciuto come “capitolo Collegiale, i cui membri svolgono il servizio liturgico e ministeriale nell’insigne basilica, coordinati dal Parroco”.
In questi anni la riduzione dei membri di questo venerando Capitolo, unitamente alle mutate condizioni giuridiche e alle concrete esigenze pastorali, mi inducono a nominare alcuni membri onorari.
Pertanto visti i canoni 503 e seguenti del Codice di Diritto Canonico, con il presente

DECRETO

npmino Canonici onorari i Vicari episcopali, che verranno insigniti del canonicato “durante munere”, e il sac. Natale Allegra, che per molti anni ha guidato generosamente le parrocchie del Centro Città ed è stato solerte Prevosto dello stesso Capitolo.
del contempo confermo, quale canonico onorario “durante munere’“, il parroco della parrocchia di Secugnago.
I nuovi canonici, in piena sintonia di intenti, collaboreranno con il nuovo Prevosto del Capitolo, sac. Renzo Cozzi, e con i confratelli sac. Carlo Scaciga e sac. Agostino Temporelli. Essi — nei modi e nelle forme indicate dallo Statuto Capitolare che, se necessario, potrà essere adeguato alla vigente legislazione canonica — conserveranno le illustri tradizioni capitolari, incrementando la venerazione del Santo Patrono della Città e della Diocesi e assicurando il decoroso servizio liturgico nella basilica che ne conserva la memoria.

Ai nuovi membri — secondo la disciplina della Chiesa, le legittime consuetudini e lo Statuto Capitolare — è riconosciuto il diritto di portare le insegne proprie del Capitolo, mozzetta e sigillo, nelle celebrazioni in basilica. Resta confermato il diritto, a suo tempo riconosciuto dal mio Predecessore al parroco di Secugnago, di portare le insegne durante munere anche nelle celebrazioni solenni nella propria chiesa parrocchiale.

+Franco Giulio Brambilla
Vescovo di Novara

Sac. Fabrizio Poloni
Cancelliere vescovile

Novara, 22 gennaio 2021
Solennità di San Gaudenzio
Patrono della città e della diocesi