Il Sessantotto: autorità, libertà, coscienza

Facebooktwittergoogle_plusmail

Sabato 24 novembre, presso il Seminario San Gaudenzio di Novara (via Monte San Gabriele, 60), si terrà il convegno “Il Sessantotto: autorità, libertà, coscienza. Cinquant’anni dopo”, che aprirà l’anno accademico 2018-19 dell’Istituto superiore di Scienze religiose di Novara.

La mattina di studi sarà aperta a tutti. L’ingresso è gratuito e non serve la prenotazione.

 

Il programma

L’appuntamento è a partire dalle 9.15, con l’introduzione dei lavori a cura di Pier Davide Guenzi, direttore dell’ISSR di Novara.

A seguire, alle 9,30, un intervento sul tema “Utopia contro Sistema” di Ugo Perone, docente di filosofia presso la Humboldt-Universität di Berlino. Sarà introdotto da Daria Dibitonto, dell’ISSR di Novara, che guiderà il dibattito.

Dopo la pausa, a partire dalle 11 Franco Garelli, docente di sociologia all’Università di Torino proporrà una relazione sul tema “I cambiamenti sociali e religiosi innescati dal ‘68”, presentato da Nicoletta Pavesi, docente di sociologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Le conclusioni alle 12,15 a cura del teologo dell’ISSR Flavio Campagnoli.

 

Uno sguardo sull’eredità del ‘68

«Quello che ci interessa, con questo convegno – spiega Pier Davide Guenzi – non è tanto ripercorrere la storia del ’68, ma analizzarne l’eredità: coglierne i nodi centrali che hanno determinato cambiamenti che ancora oggi stiamo attraversando. Sarà uno sguardo alla dimensione sociale, culturale ed ecclesiale di questo cambiamento. Con un’attenzione rivolta anche al rinnovamento che quella stagione ha prodotto in ambito teologico, con la nascita di alcune correnti di pensiero (come la “teologia della speranza” di Jürgen Moltmann o la “teologia politica” di Johann Baptist Metz) oggi attuali».