«L’amicizia nel presbiterio»: omelia nella Messa per la Giornata di fraternità sacerdotale

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«Il Giovedì Santo vi ho detto alcune cose per la vita pratica del presbiterio. Ho voluto per così dire illustrarvi “la croce” del presbiterio. Ora mi piacerebbe, invece, mostrarvi “la testa” della vita del presbiterio, indicando cinque aspetti, come ne ho ricordati cinque anche in quell’occasione: la stima, la visita gratuita, i discorsi a tavola, la collaborazione pastorale». Cinque punti per «far vedere che i nostri legami di amicizia sono capaci di costruire la vita del presbiterio», cinque elementi concreti tra i tanti che raccontano di un sacerdozio vissuto in comunione ed amicizia con i confratelli. Li ha ricordati mons. Franco Giulio Brambilla lo scorso 7 maggio nell’omelia nella messa della Giornata di fraternità sacerdotale, celebrata nella Basilica di Re.


Omelia nella Messa per la Giornata di Fraternità sacerdotale 2018
07-05-2018

Nella giornata sono stati festeggiati gli anniversari di ordinazione sacerdotale e diaconale: 75 anni di Messa: don Domenico Pollastro (1943); 70 anni di Messa: don
Francesco Boselli (1948); 65 anni di
 Messa: don Giovanni Bat-
tista Bossi e don Carlo Crevacore 
(1953); 60 anni di Messa: don Paolo Gras
si, don
Tarcisio Martinella, don Antonio Spezia, don Antonio Zanotti Fregonara (1958), 50 anni di Messa: don Gianni Colombo, don Rino geddo, don Domenico Guala, don Luciano Mantovani,  don Bruno Medina, don Franco Pione, don Pier Giovanni Villa (1968), 25 anni di Messa: don Fausto Giromini, don Beniamino Sulis (1993): don Delmino Cestari e Don Gianni Belfiore, 40 anni di ordinazione  dicaconale.

Durante l’incontro, poi, alcuni seminaristi hanno presentato al vescovo la domanda di ammissione tra i candidati al diaconato e al presbiterato: Alessandro Clementi, Daniel Corrias, Gabriele Tibaldi, Giacomo Bovio e Marco Boccoli.

«Questa mattina siamo venuti qui a celebrare gli anniversari del presbiterio, la comunione del presbiterio, davanti a questi giovani che chiedono di entrare nel presbiterio. E allora noi non dobbiamo soltanto spiegarglielo, ma dobbiamo mostrarlo; e non soltanto dobbiamo dimostrarlo, ma rendere con un’evidenza palpabile che cos’è il presbiterio», ha detto il vescovo.