Sabato 27 incontro diocesano degli operatori pastorali di pastorale familiare

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I corsi di preparazione al matrimonio, la vicinanza a chi vive situazioni di difficoltà (malattie, lutti, separazioni) e la proposta di cammini spirituali con l’attenzione quotidiana alle famiglie, come elemento centrale della vita delle parrocchie. Saranno questi i tre nodi attorno ai quali si articolerà il lavoro di sabato 27 maggio a San Marco di Borgomanero, durante il secondo incontro diocesano di operatori di pastorale familiare.
A prendere parte all’incontro rappresentanti e delegati dal territorio, che hanno già avuto tempo di lavorare sui lineamenti proposti durante lo scorso incontro del 4 marzo.
«Il lavoro di sabato sarà all’insegna della concretezza pastorale – dicono i condirettori dell’ufficio per la pastorale familiare della diocesi  -. Ci divideremo in gruppi che faranno parte di uno dei tre ambiti e per ciascuno un “facilitatore” guiderà il lavoro. L’idea è proprio quella di mettere in evidenza un progetto già realizzato ed uno realizzabile. Poi saranno presentati in assemblea e il vescovo farà la sintesi finale al termine della mattinata».
Ma niente di quello che emergerà nel lavoro dei gruppi, però andrà perso. «Tutto verrà raccolto da un “verbalizzatore”. Troveremo poi il modo di condividerlo con tutti. In modo che la giornata di sabato prossimo, metta le basi per il percorso che inizieremo l’anno prossimo».