Verso il #sinodo2018: il cammino della diocesi di Novara

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Il cammino dell’anno pastorale 2017 – 2018 della diocesi di Novara verso il Sinodo dei giovani si articola su tre tappe, indicate dal Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile:

Rileggere le pratiche pastorali

Chi “rilegge le pratiche pastorali”?
Le UPM. Ogni UPM è invitata a rileggere le pratiche pastorali proponendo 4/5 incontri con i giovani della propria zona. Dovrà osservare e proporre alcuni spunti per la pastorale giovanile, senza però “rifarla da capo”. Punto di partenza sarà l’osservazione dei cammini di pastorale giovanile del proprio territorio. L’obiettivo è capire quali sono le situazioni che vivono le diverse comunità delle UPM, quali sono le proposte nell’ambito della pastorale giovanile, mettere in evidenza quali proposte funzionano e quali invece hanno bisogno di essere migliorate e se e come possono essere ripensate a livello di UPM.
Quando?
Tra ottobre 2017 e gennaio 2018
Con quali strumenti?
L’Ufficio per la Pastorale Giovanile mette a disposizione un vademecum per la rilettura delle pratiche pastorali con estratti dal sussidio “Considerate questo tempo” proposto dal SNPG.

In ascolto dei giovani

Chi “ascolta i giovani”?
Le UPM con il supporto delle Consulte di Pastorale giovanile e dell’Ufficio per la Pastorale giovanile.
Ogni UPM si metterà in ascolto dei giovani del proprio territorio, senza aver paura di ascoltarne le voci e le istanze. Dopo aver riletto le pratiche pastorali, si occuperà di organizzare momenti di ascolto dei giovani, di quelli che frequentano la comunità e hanno un cammino di fede, ma anche dei “lontani”.
Con chi?
Per sostenere questo tipo di attività, l’Ufficio per la Pastorale giovanile potrà essere presente, se l’UPM lo riterrà necessario, attraverso un piccolo gruppo di sacerdoti e giovani operatori di pg che si renderanno disponibili nella fase di progettazione e di organizzazione dell’ascolto dei giovani.
Quando?
Tra febbraio e maggio 2018, in due tempi:
-Tra febbraio e marzo: tempo della preparazione
– Tra aprile e maggio: tempo dell’ascolto vero e proprio dei giovani

Un’esperienza di cammino, anzi tre

1 – La Route

E’ la prima esperienza di cammino diocesana, che ci vedrà di nuovo insieme a giugno per condividere la fase di ascolto dei giovani e rilanciare il cammino dell’anno successivo.
Quando?
Domenica 3 giugno 2018.

2 – Il pellegrinaggio diocesano sui passi di San Carlo

Il pellegrinaggio diocesano 2018 risponde all’invito del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile di “mettersi in cammino” sulle strade delle nostre diocesi per riscoprirne tutta la bellezza e la ricchezza di fede e tradizione.
Ai giovani della nostra diocesi proponiamo di percorrere una parte del cammino di San Carlo (da Arona) per giungere, dopo tre giorni, al Sacro Monte di Varallo Sesia.
Questo pellegrinaggio sarà l’occasione per approfondire alcune figure significative della nostra diocesi e che ne hanno segnato, nei secoli con la loro testimonianza, la storia e la tradizione.
Destinatari
Sono i giovani delle UPM. Ogni UMP, o più realtà insieme (nel rispetto dei numeri), si muoverà sul percorso in giorni differenti. Si chiede ai responsabili di pensare in modo particolare a come rendere agevole il percorso (es. pullmini di supporto, scorte di acqua in più a quelle che verranno messe a disposizione dall’organizzazione, trasferimento degli zaini…)
Percorso
Arona-Gozzano-Borgosesia- Varallo Sesia
Sul percorso saranno individuati i luoghi d’accoglienza per le notti e i pasti.
Periodo
Dal 23 Luglio-10 Agosto 2018. Le diverse UPM sono chiamate a segnalare all’Ufficio per la PG diocesana il periodo in cui vogliono vivere il pellegrinaggio, rendendosi disponibili a piccole variazioni se altre realtà hanno già prenotato lo stesso periodo.

3 – Il pellegrinaggio a Roma

L’esperienza del pellegrinaggio diocesano  si concluderà con il week-end del 11-12 agosto 2018 a Roma, con tutti i giovani Italiani riuniti attorno a papa Francesco.
Il ritrovo è al Circo Massimo per la veglia con papa Francesco e per vivere una notte bianca nel cuore di Roma tutti insieme. Si farà festa con musica, spettacoli e incontri. Il pellegrinaggio di tutti si concluderà alla tomba di Pietro per celebrare l’Eucarestia e per essere confermati nella propria fede.