LA GUIDA, L’AMICIZIA E IL CAMMINO

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Omelia per la Veglia delle Palme, Gmg diocesana 2017
04-04-2017

Un grande educatore di giovani, Romano Guardini, ebbe a dire che tutte le età della vita, anche quella adolescenziale e giovanile, non sono solo proiettate al futuro, ma devono accogliere la grazia del passato, anticipare col pensiero e coi gesti il futuro, per vivere bene il presente.

Di solito si dice che i giovani sono la speranza del futuro, ma lo sono, se vivono ereditando il passato, anticipando il futuro e vivendo bene il loro presente. E qual è il presente di un adolescente e di un giovane? Voi sapete che la distinzione tra adolescente e giovane è relativamente recente. Il grande poeta Dante diceva che essere giovani, la gioventù, è “l’etade che puote giovare”. È l’età, cioè, nella quale sogniamo. È l’età della quale il mio professore di latino e greco diceva che, se da giovani avete un sogno che vale cento, realizzerete da adulti il 20 per cento di questo sogno. Ecco questo è il cammino che ci sta davanti.

[continua la lettura nel PDF in allegato]