Li mandò a due a due, presentazione della lettera sul Seminario dei Laici

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Intervento all'assemblea diocesana di avvio dell'anno pastorale 2018 - 2019
28-09-2018

«Se comunico ai miei uomini l’amore della rotta sul mare in modo che ognuno sia attratto da una forza interiore, allora li vedrai ben presto differenziarsi secondo le loro infinite qualità particolari. Questo tesserà delle tele, l’altro abbatterà l’albero nella foresta con la sua tagliente scure, l’altro ancora fucinerà dei chiodi e in qualche luogo ci sarà qualcuno che osserverà le stelle per imparare a dirigere il timone. E tuttavia tutti insieme non saranno che uno solo. Costruire una nave non significa tessere le tele, fucinare i chiodi, osservare gli astri, ma infondere il gusto del mare che è unico e alla luce del quale non esiste più nulla di contraddittorio, ma soltanto una comunità nell’amore» (p. 6, nota 1).

Prima Parte: il primo manuale della missione

Il testo che ho letto è preso da Antoine Saint-Exupery, l’autore de Il Piccolo Principe, da un volume intitolato Cittadella, pubblicato nel 1948, la cui prima edizione in italiano risale all’anno ’65. Lo si trova sui siti, ma è citato in forma ridotta, tagliato da una parte che ho recuperato dall’originale francese e dalla traduzione italiana del ’65 e che trovate riportata esattamente sulla Lettera pastorale:

«Se comunico ai miei uomini l’amore della rotta sul mare in modo che ognuno sia attratto da una forza interiore, allora lì vedrai ben presto differenziarsi secondo le loro infinite qualità particolari…».

Ed ecco in grassetto il punto che non si trova solitamente nei siti:

«E tuttavia tutti insieme non saranno che uno solo. Costruire una nave non significa tessere le tele, fucinare i chiodi, osservare gli astri, ma infondere il gusto del mare che è unico e alla luce del quale non esiste più nulla di contraddittorio, ma soltanto una comunità nell’amore».

La passione per il mare fa costruire la nave e, mentre la si costruisce, nasce una comunità nell’amore. Ho pensato che fosse questo il punto essenziale per la Lettera pastorale di quest’anno intitolata “Li mandò a due a due” e sottotitolata “Lettera pastorale sul Seminario dei laici”. [prosegui la lettura nel PDF allegato]