L’Orazione sul «Padre Nostro» di san Francesco d’Assisi

FacebooktwittermailFacebooktwittermail
Omelia nella messa per San Francesco
04-10-2021

Nel solco delle feste dedicate a san Francesco, inaugurate negli scorsi anni, proseguiamo questa sera leggendo e commentando un testo degli Scritti di cui è certa l’attribuzione al Poverello di Assisi. È il nostro modo per onorare quel santo che ha segnato profondamente, con una svolta storica, il millennio che si è appena concluso. Lo facciamo anche per tutti coloro che portano il nome significativo di Francesco, e che anch’io condivido, essendo il nome con cui sono stato battezzato, anche se all’anagrafe è stato poi cambiato.

Per questa Eucaristia ho scelto l’Orazione sul «Padre nostro», così come lo scorso anno avevo commentato la Preghiera davanti al Crocifisso. Il primo editore degli scritti del santo, Kajetan Esser ofm, aveva chiamato questo testo Expositio in Pater noster, la Spiegazione del Padre Nostro, ma il titolo più aderente ai contenuti del componimento è certamente questo che viene pubblicato nell’ultima edizione critica di C. Paolazzi, di pochi anni or sono (2009), e che si chiama Oratio super Pater noster. In effetti quello di Francesco non è un commento, ma piuttosto una preghiera meditata: il suo è un pregare sulla preghiera di Gesù. San Francesco fa questo esercizio innanzitutto per se stesso: è una preghiera assaporata, interiorizzata, amplificata per accogliere la memoria e i benefici divini e si concentra sul duplice comando evangelico dell’amore verso Dio e verso il prossimo, aprendo anche una prospettiva verso il futuro. Questo testo dunque ci consente di percepire lo spirito stesso di Francesco. [Prosegui la lettura nel PDF allegato]