XXI Sinodo della Chiesa novarese

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Il XXI Sinodo della Chiesa novarese è stato aperto ufficialmente dal vescovo Franco Giulio Brambilla nella sua cattedrale sabato 7 giugno 2014 nella veglia di Pentecoste e si è concluso il 29 settembre 2017 con una solenne celebrazione eucaristica nel santuario del SS. Crocisso di Boca e con l’approvazione definitiva del Libro del Sinodo.

Tre anni di confronto e riflessione, che hanno visto circa 200 sinodali impegnati in tredici sessioni plenarie e in numerosi incontri preparatori nei vicariati, per la stesura del testo conclusivo, i cui contenuti sono stati attuati in diocesi “ad experimentum” nell’anno pastorale 2016-17.

Un “cammino insieme” intrapreso raccogliendo la sfida del rigenerare il volto della chiesa, perché sappia, nel contesto sociale e culturale di oggi, continuare a rispondere alla sua vocazione di testimoniare il Risorto e di portare nel mondo la “gioia del Vangelo”. Al centro un’attenzione speciale alla pastorale familiare e alla pastorale giovanile, favorendo il crescere di nuove figure ministeriali per costruire una Chiesa di pietre vive.

La sfida lanciata intende superare la semplice collaborazione tra laici, presbiteri e religiosi, per giungere ad una vera corresponsabilità, nel segno di uno stile sinodale che alimenti anche sinergia e comunione tra le comunità parrocchiali con una scelta forte di fondo: quella delle Unità Pastorali Missionarie.

Di seguito i testi del Libro del Sinodo, della lettera di presentazione del vescovo Franco Giulio Brambilla Chiesa di Pietre Vive, e i documenti promulgati a seguito dell’entrata in vigore del XXI Sinodo.

Chiesa di Pietre Vive

Libro del XXI Sinodo

Documenti