Come tradizione, la prima domenica dopo san Gaudenzio in diocesi è dedicata alla Giornata del Seminario. Un’occasione nella quale tutte le comunità parrocchiali sono invitate a pregare per le nuove vocazioni, per i seminaristi che stanno intraprendendo il cammino di formazione verso il sacerdozio e al sostegno concreto del Seminario.
Domenica 26 gennaio 2025 dalle 15 alle 17, nella basilica di Gozzano ci sarà un tempo di preghiera e di adorazione eucaristica che si concluderà con la celebrazione dei vespri alle ore 16.30.
La lettera del rettore alle comunità
l titolo suggerito quest’anno è quello proposto dall’ufficio nazionale per la pastorale delle vocazioni in vista della prossima giornata mondiale di preghiera che sarà il prossimo 11 maggio. È una citazione di sant’Agostino contenuta nella bolla di papa Francesco per il Giubileo: «In qualunque genere di vita, non si vive senza queste tre propensioni dell’anima: credere, sperare, amare». Pensando al momento storico in cui stiamo vivendo, in una società complessa e confusa, le vocazioni non possono nascere senza che le nostre comunità sappiano vivere e trasmettere questi tre verbi. Il calo delle vocazioni è evidente: non dobbiamo scoraggiarci di continuare a seminare e comprendere che diventare preti oggi è sicuramente più complesso che in passato ma proprio perché è una sfida più grande, può diventare un cammino ancor più importante e significativo.
La comunità attuale
La nostra comunità è composta quest’anno da 25 alunni, di cui 15 novaresi (compresi don Francesco e don Michele che saranno ordinati preti il prossimo 24 maggio). Gli altri sono provenienti dalle diocesi di Biella (3), Vercelli (2), Casale Monferrato (4) e Acqui (1). Le età sono molto varie, comprese tra i venti e i quarantacinque anni. I numeri dei seminaristi novaresi sono un po’ “sbilanciati” verso gli ultimi anni: propedeutica 1; prima 1; seconda 1; terza 1; quarta 2; quinta 6; in cammino (studi già completati) 1; diaconi 2.
Il cammino formativo
Il percorso di formazione è scandito in diverse tappe. Oltre al percorso scolastico che prevede la frequenza dei corsi di Teologia (martedì-mercoledì a Gozzano, giovedì-venerdì-sabato a Novara) i seminaristi sono accompagnati nella loro crescita umana, pastorale e spirituale attraverso incontri ed esperienze, tenendo conto delle specifiche necessità di ciascuno. È necessario trovare un equilibrio in tutti gli ambiti per poter sapere abitare la complessità della società di oggi, con cambiamenti in atto nel mondo ma anche nelle nostre comunità ecclesiali.
La Giornata del Seminario
Celebrare la giornata del Seminario nelle nostre comunità della diocesi è far conoscere il luogo, il cammino e le persone che si preparano al sacerdozio. Riprendendo il tema, viene da pensare quanto sia necessario Credere e pregare il “Padrone della messe” affinché mandi i suoi operai: la mancanza di vocazioni è sicuramente mancanza di fede. Sperare è quanto ci è suggerito anche dal cammino giubilare, è camminare senza smettere di lavorare, seminare affinché il Seminario cresca. Amare è ciò che da senso alla fatica, ad ogni sforzo pastorale, in particolare con gli adolescenti e giovani. Il Seminario, seppur la nuova sede permetta una miglior sostenibilità economica, ha parecchi costi che anche nel bilancio ordinario (lavori straordinari esclusi poiché sostenuti con entrate straordinarie) negli ultimi anni è sempre in perdita. La comunità diocesana collabora alle spese con le offerte raccolte durante la Giornata del Seminario. Chiunque può fare offerte libere al Seminario o sostenerlo attraverso le borse di studio in memoria dei propri cari defunti che tornano ad essere rendicontate nell’inserto speciale nel settimanale diocesano di questa settimana. Tutte queste offerte vengono utilizzate per la vita ordinaria della comunità del Seminario e le attività formative.
La preghiera in Seminario
Ogni mercoledì (nel tempo in cui i seminaristi sono in comunità) alle ore 21 nella cappella del Seminario a Gozzano si vive l’adorazione eucaristica: la cappella in quella circostanza è aperta a tutti con ingresso diretto dal cancello principale. Occasione questa per pregare insieme e vivere un momento di condivisione con la comunità del Seminario.
Nel Pdf allegato la lettera alle comunità del rettore del seminario don Marco Barontini.

