Gli auguri a mons. Brambilla per i 10 anni di episcopato

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La serata della celebrazione per la chiusura del XXI Sinodo diocesano dello scorso 29 settembre è stata anche l’occasione per festeggiare i dieci anni di episcopato di mons. Franco Giulio Brambilla. A fare gli auguri al vescovo, a nome di tutta la sua Chiesa, il vicario generale don Fausto Cossalter.
Di seguito le parole pronunciate da don Cossalter.

 

 

Eccellenza carissima,
carissimo don Franco.

Il decimo anniversario della sua ordinazione episcopale è una rinnovata opportunità e una bella occasione per ridirle il nostro affetto e la nostra gratitudine per la sua presenza e il suo ricco ministero fra noi. Ben volentieri mi faccio portavoce dei sentimenti di tutti.

Il giorno anniversario della sua ordinazione nella cattedrale di Milano è stato in realtà lo scorso 23 settembre, ma abbiamo pensato di posticiparlo a questa sera perché qui davanti a lei c’è tutta la sua Chiesa che celebra un momento solenne e decisivo del suo cammino. Questa Chiesa che da quasi 6 anni le è stata affidata e che come auspicava la sua cara mamma (che per pochi giorni non ha potuto vederla a Novara con i suoi occhi), finalmente la faceva diventare un vescovo accasato e non più in giro per l’Italia…

All’inizio di questo nuovo anno pastorale, dopo aver celebrato l’Eucaristia, il momento più grande del nostro convenire come Chiesa, sentiamo vero quanto diceva Sant’Ignazio d’Antiochia, che “La Chiesa locale intorno al Vescovo e al suo presbiterio, forma come una sinfonia di perfetta unità e concordia”. È su questa strada della comunione che vogliamo camminare per dare senso e forza alle nostre parole e ai nostri gesti.

Non è il momento di fare un bilancio, ma voglio ricordare come in questi quasi 6 anni lei ci abbia sollecitati con il suo magistero, ad essere una Chiesa generativa, bella, attraente, tonica…
Le sue due prime lettere pastorali sono state delle domande, Come stai con la tua fede?, e poi, Come sogni la Chiesa di domani?.
Proprio da queste domande è nato il desiderio di sedersi tutti insieme per tracciare il cammino futuro della nostra Chiesa con il 21° Sinodo diocesano che questa sera abbiamo insieme concluso perché si apra ora un nuovo spazio dove far diventare realtà il sogno comune.

Grazie di cuore e, non sia convenevole il forte augurio: ad multos et faustissimos annos!

A nome di tutta la Chiesa novarese mi permetto di darle un piccolo dono. È un segno piccolo ma credo significativo, un segno del ministero episcopale, certamente non il più importante (come l’anello o il pastorale), ma di sicuro il più visibile. È questa mitra…
Quando il cardinal Tettamanzi gliel’ha posta sul capo la prima volta 10 anni fa le ha detto queste parole:
Ricevi la mitra
e risplenda in te il fulgore della santità,
perché quando apparirà il Principe dei pastori,
tu possa meritare la incorruttibile corona di gloria.”

La sua Chiesa di Novara le rinnova ora lo stesso augurio!
Grazie vescovo Franco Giulio!

 Don Fausto Cossalter
Vicario generale