Ora viene il Bello! Estate 2026 è il percorso estivo promosso dalla Diocesi di Novara nell’anno del Giubileo Francescano (1226-2026), in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Un cammino fatto di pellegrinaggio, arte, cultura e contemplazione della bellezza del creato, per mettersi in ascolto dello Spirito sulle orme del Poverello di Assisi, ispirati dalle parole del Cantico delle Creature: “Laudato sii, mi Signore, per tutte le tue creature”.
Dopo l’incontro di Ghemme (nella foto), prosegue “Ora viene il bello”, con tre nuovi appuntamenti.
Domenica 2 agosto, in occasione della Giornata del Perdono di Assisi, si terrà il secondo appuntamento del cammino, dal Santuario della Bocciola di Ameno al Sacro Monte di Orta. La partenza è prevista alle 8.45 dal Santuario della Bocciola, mentre alle 11 sarà celebrata la Messa al Sacro Monte. Nel pomeriggio, dopo il pranzo al sacco, è in programma la visita alle cappelle dedicate alla vita di San Francesco. Un invito speciale è rivolto ai giovani della diocesi.
Giovedì 20 agosto si svolgerà il terzo appuntamento, dalla Torre della Baraggiola alla Pieve di San Martino. L’itinerario, nel territorio di Borgomanero, sarà breve e adatto a tutti. Il ritrovo è fissato alle 9.15 presso il parcheggio Expert sulla provinciale Borgomanero-Arona.
Domenica 30 agosto, in occasione della Giornata del Creato, è in programma l’ultimo appuntamento. Per chi desidera vivere l’intera giornata, il ritrovo è alle 9.30 presso la chiesa parrocchiale di Armeno, da cui partirà il pellegrinaggio verso il Sacro Monte di Orta. Nel parco sarà possibile consumare il pranzo al sacco, mentre nel pomeriggio è prevista la visita ad alcune cappelle dedicate alla vita di San Francesco, prima del momento centrale della giornata: la Messa alle 16.
Un invito particolare è rivolto alle famiglie della diocesi, per condividere insieme una giornata di spiritualità, fraternità e contemplazione del creato.
Tutto il programma di Ora viene il bello
Giovedì 23 luglio 2026 – Da Sizzano a Ghemme
Il primo appuntamento prenderà il via a Sizzano, con il ritrovo presso la chiesa parrocchiale. Guidati da don Damiano Pomi, i partecipanti potranno visitare gli scavi archeologici della chiesa.
Il pellegrinaggio proseguirà attraverso le colline fino a Ghemme, dove sarà possibile conoscere il patrimonio artistico della chiesa parrocchiale e lo scurolo della Beata Panacea, sempre accompagnati da don Damiano Pomi.
Pranzo al sacco presso la Cantina Rovellotti, nel suggestivo scenario del Ricetto di Ghemme.
Domenica 2 agosto 2026 – Giornata del Perdono di Assisi
Il secondo appuntamento si svolgerà dal Santuario della Bocciola di Ameno al Sacro Monte di Orta.
Partenza alle ore 9.00 dal Santuario della Bocciola e, alle ore 11.00, celebrazione della Santa Messa al Sacro Monte.
Dopo il pranzo al sacco, nel pomeriggio è prevista la visita alle cappelle dedicate alla vita di San Francesco.
Un invito speciale è rivolto ai giovani della Diocesi.
Giovedì 20 agosto 2026 – Dalla Torre della Baraggiola alla Pieve di San Martino
Terzo appuntamento con un itinerario tra la Torre della Baraggiola, nel territorio di Borgomanero, e le rovine della Pieve di San Martino a Gattico.
Il percorso, di breve durata e adatto a tutti, sarà affrontato con tranquillità attraversando anche la frazione di Maggiate Superiore.
Domenica 30 agosto 2026 – Giornata del Creato
L’ultimo appuntamento sarà dedicato alla Giornata del Creato, sul tema “Forgeranno le loro spade in vomeri”.
Il momento centrale della giornata sarà la Santa Messa alle ore 16.00 presso il Sacro Monte di Orta.
Per chi desidera vivere l’intera giornata è previsto anche il seguente programma:
- Ore 9.30: ritrovo presso la chiesa parrocchiale di Armeno.
- Pellegrinaggio verso il Sacro Monte di Orta.
- Pranzo al sacco nel parco del Sacro Monte.
- Nel pomeriggio visita ad alcune cappelle dedicate alla vita di San Francesco.
- Ore 16.00: celebrazione della Santa Messa.
Un invito particolare è rivolto alle famiglie della Diocesi, per condividere insieme una giornata di spiritualità, fraternità e contemplazione del creato.
IL MANIFESTO
