Prima domenica di Quaresima, cinque minuti con la Parola

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Una piccola Lectio, una proposta per ritagliarsi cinque minuti di preghiera e ascolto della Parola, nella giornata di oggi, prima domenica di Quaresima.

Perché, scrive in nostro vescovo Franco Giulio «La Parola che ascoltiamo, la meditazione con cui l’accogliamo, la disponibilità con cui plasmiamo il nostro cuore, la preghiera che scaturisce dentro di noi, la risposta che affiora sulle nostre labbra, questo è il percorso con cui ci “lasciamo scegliere” dal Signore»

Il testo è tratto da Ho scelto te sussidio di preghiera della diocesi di Novara, pensato e progettato dall’équipe dell’Ufficio per la Pastorale giovanile.

 

Dal Vangelo secondo Marco (1, 12-15)

E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo”.

 

Commento della Parola

Poche righe, solo quattro versetti, quelle che nel Vangelo secondo Marco raccontano i quaranta giorni di Gesù nel deserto: l’inizio della sua predicazione, la Quaresima che lo condurrà alla sua Pasqua.

Ed è un inizio diffcile: con toni asciutti e senza aggiungere i particolari che si trovano negli altri Vangeli, Marco descrive questo passaggio come una lotta continua e ininterrotta contro Satana. Dopo il battesimo nel Giordano, lo Spirito sceso su Gesù lo spinge nello spazio della prova, il deserto: lo è stato per il popolo di Israele guidato da Mosè, lo è stato per Elia e lo è stato per lo stesso Giovanni Battista, ultimo dei profeti che hanno preparato la venuta di Cristo. È una storia che si chiude, ma che insieme apre al ˝tempo compiutoˮ, che annuncia che ˝il Regno di Dio è vicinoˮ.

E’ in mezzo al deserto che risuona questa chiamata, è in mezzo alle diffcoltà, alle tentazioni, alle fatiche, che risuona la voce di Gesù. Ancora oggi. Ancora in questo avvio di Quaresima 2018. Sta a noi aprire i nostri cuori e le nostre menti, per sentire sopra la confusione e il silenzio assordante del nostro deserto, Gesù che dice: ˝Convertitevi e credete al Vangeloˮ.

Preghiera

Signore, aiutami a fare in modo che le difficoltà,
le fatiche, gli affanni e le tentazioni
possano essere occasione di conversione,
possano essere lo spazio e il tempo
di una Quaresima che mi accompagna
verso la tua Pasqua.