Siamo tutti convocati: formazione per genitori, allenatori e dirigenti sportivi

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E’ stato presentato questa mattina a Novarello “Siamo tutti convocati”, corso di formazione proposto dalla Diocesi di Novara rivolto a genitori, allenatori e dirigenti delle società sportive del territorio.

Il corso è organizzato dal settore di pastorale dello sport dell’Ufficio diocesano per la pastorale giovanile, con il patrocinio dell’Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana e con la collaborazione del Novara Calcio, di Agil Volley – Igor Volley e del comitato regionale del CONI sezione di Novara.  I contenuti e il coordinamento del corso saranno forniti dal team di formatori di Village, che ha collaborato con importanti realtà dello scenario sportivo nazionale, tra le quali il settore giovanile del Milan.

“Siamo tutti convocati”: il percorso in sintesi

Le finalità del percorso
Lo scopo di fondo è la formazione dei soggetti coinvolti nella proposta dell’attività sportiva a giovani e ragazzi, perché lo sport possa essere uno strumento educativo a tutto tondo, portatore di elementi essenziali per il cammino di crescita di giovani e ragazzi. Nella convinzione che la competizione, la gestione della leadership, il gioco di squadra, il sacrificio, l’accettazione della sconfitta possano essere valori di riferimento imprescindibili per una comunità che ha cuore la formazione delle nuove generazioni.

Gli obiettivi formativi
L’obiettivo è quindi fornire agli adulti, chiamati ad essere attori di questo processo formativo, le giuste competenze e conoscenze: come relazionarsi al giovane sportivo sul campo e fuori dal campo; capire le dinamiche di apprendimento nelle diverse fasce d’età; le scelte da prendere per “fare gruppo” negli sport di squadra, ma anche in quelli individuali; la valorizzazione di ognuno a partire dalle potenzialità e risorse del singolo.

Il metodo integrato
L’aspetto più innovativo della proposta è l’approccio “integrato”: allenatori, dirigenti e genitori seguiranno tre itinerari formativi differenziati, ma con un incontro di partenza ed uno conclusivo condivisi e sui medesimi contenuti educativi, proposti secondo le specificità di ognuno, in modo da condividere non solo le finalità di fondo, ma anche gli strumenti e le prassi.

La struttura del corso
“Siamo tutti convocati” prenderà il via il prossimo 13 gennaio 2020 e si concluderà giovedì 12 marzo 2020. Il percorso prevede sei incontri per gli allenatori, tre per i genitori e quattro per i dirigenti delle società. Tutti gli incontri si terranno presso la struttura di Novarello Villaggio Azzurro (via Dante Graziosi, 1 – 28060 Granozzo con Monticello).

Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare www.siamotutticonvocati.it.o scrivendo a info@siamotutticonvocati.it.

 

Gli interventi alla presentazione di “siamo tutti convocati”

Don Franco Finocchio, responsabile del progetto per l’Ufficio di pastorale giovanile diocesano e coordinatore del gruppo di lavoro Sport Fede e Vita della Cei: «“Siamo tutti convocati” va  nella direzione di costruire una cultura sportiva condivisa, tra comunità ecclesiale e società sportive. Con un obiettivo centrale: mettere al centro la cura e l’accompagnamento dei giovani».

Don Gionatan De Marco, direttore dell’Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei: «Per la comunità ecclesiale è fondamentale trovare un rapporto e una condivisione di obiettivi con le società sportive. Come Chiesa dallo sport possiamo imparare molto: al di là di quello che finisce su giornali e tv, i campi sportivi sono uno spazio che genera ogni giorno “buone notizie”».

Filippo Galli ex calciatore del Milan, formatore di Village: «Oggi si riflette e si investe molto sul tema della formazione del capitale umano. Questo progetto porta questi principi nello sport: formare prima adulti preparati, per poi essere all’altezza della sfida educativa che ci spetta».

Suor Giovanna Saporiti, presidente e fondatrice dell’Agil Volley: «Sono felice che con questo progetto la chiesa novarese scommetta sullo sport come strumento formativo. I ragazzi hanno bisogno dello sport. E hanno bisogno di noi: adulti capaci di accompagnarli nel loro cammino di crescita. Credo che le società sportive siano una grande risorsa in questo senso».

Roberto Nespoli, direttore generale del Novara Calcio: «Nella nostra società passano centinaia di ragazzi. Solo in pochi diventano professionisti. Ma il nostro obiettivo non è solo formare giocatori,  ma formare uomini: accompagnare i ragazzi a diventare adulti».