Dal Martirologio Umile, facciamo memoria dei nostri sacerdoti defunti di oggi:
…sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue. (Sal 71,14)
1928
BOVIO GIUSEPPE da Bellinzago (1867)
Ord. 1890 – Min. Sac. Parroco di Mergozzo (1896-1928) – Vicario Foraneo – Morto e sepolto a Mergozzo – Anni 61.
2000
SCARANI PACIFICO da Cerano (1920)
Ord. 1944 – Min. (Malesco e reggenze varie: Finero – Zornasco – Coimo – Craveggia – Dissimo) – Pombia (1958-1998) – Ritiratosi per ragioni di salute alla Casa di Riposo di Varallo Pombia – Deceduto a Borgomanero (Ospedale) – Sepolto a Cerano – Anni 79.
2006
BESSERO ARTURO da Chamoson (Svizzera) (1921)
Ord. 1949 – Prima dell’Ordinazione, entrato tra i Rosminiani svolse diversi incarichi, alcuni di estrema delicatezza, come l’assistenza (dall’8 settembre1943 a oltre il Natale 1944) a una comunità di 150 minorenni affidati dal tribunale – Ordinato sacerdote dedicò la sua attività riservata e generosa a Cimamulera per circa 57 anni (dal 1949 alla morte) Sepolto a Cimamulera – Anni 85.
2024
AIROLDI PADRE MARIO da Galliate (1940)
Ord. 1964 – Oblato dei Santi Gaudenzio e Carlo – Min. reggenza parr. di Camasco e Morondo in Valsesia (1964-1965) – Vic. Parr. San Giuseppe a Novara (1965-1975) – Responsabile con don Artibano Di Coscio della Comunità minorile presso la chiesa di Ognissanti in Centro Città (1975-1977) – Parr. Trobaso, Crusinallo, Cambiasca (1977-1979) – Parr. Badia di Dulzago (1979 – 1986) e quindi Cavigliano, dove accoglie e accompagna umanamente e spiritualmente molti fedeli – Attiva Presenza al Sacro Monte di Varallo (1992 – 1994) – Prevosto degli Oblati (1990 – 1996 e 2002 – 2008) – Direttore Spirituale della Comunità di Teologia del Seminario di Novara (1997 – 2012) – Esorcista diocesano (2009 – 2013) – Collaboratore al Santuario di Boca per liturgia, confessioni, direzione spirituale di sacerdoti, religiosi, laici (dal 2013) – Assicura la presenza anche in Cattedrale una volta a settimana – Predicatore agli incontri di spiritualità e ai Corsi di esercizi spirituali. Anni 84. Un “uomo di Dio”, sensibile verso il mondo del disagio e della sofferenza, di innata intelligenza, sterminata cultura, incredibilmente semplice, gioioso, attento ad ognuno. Considerato da molti sacerdoti e laici “Padre della Chiesa” diocesana.
