Erano le quattro di giovedì scorso. Scendevo dal Monte degli Ulivi. Il giorno cominciava a imbrunire. Sono entrato nella chiesa del Getsemani con tre amici, che non erano andati oltre col piccolo gruppo a vedere la tomba di Maria. Il Getsemani è una chiesa cui si accede passando attraverso le piante millenarie dell’Orto degli Ulivi. È una chiesa, costruita dall’architetto Barluzzi, un architetto di ispirazione francescana, nel Novecento, e che imita con una sorta di ideale prolungamento l’orto degli ulivi, come fosse un vasto giardino, con le grandi colonne, le finestre in vetrocemento violaceo, creando l’effetto di un grembo oscuro. Al centro la grande pietra, il duro sasso, su cui Gesù, secondo la tradizione, ha pregato nel Getsemani. [prosegui la lettura sul pdf alegato]
APPRENDERE AD ASCOLTARE DALLA VITA CHE CI SORPRENDE
Omelia nella festività della Santissima Pietà di Cannobio
07-01-2018
