Discorso alla diocesi e alla città 2026
22-01-2026
Carissimi,
Il messaggio che vi propongo quest’anno riprende la parabola dei talenti che abbiamo appena ascoltato (Mt 25,14-30). Questo testo mi ha sempre intrigato a motivo della durezza dimostrata da Gesù, mentre racconta questa parabola sconcertante. Assomiglia all’altra presente sempre nel vangelo di Matteo (Mt 20,1-16), nella quale si racconta che gli operai chiamati a lavorare nella vigna all’ultima ora, ricevono un salario uguale a quelli dalla prima ora. Essa ci inquieta perché introduce un codice mercantile, anche se a noi oggi impressiona di meno perché non conosciamo più l’equivalenza del valore dei talenti.
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