TRANSITURUS DE HOC MUNDO

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Messa del Corpus Domini
31-05-2018

Ne esistono solo due versioni. Una, la prima, si trova all’Archivio Storico Vaticano, ed è la versione che papa Urbano IV indirizzò alla Chiesa di Gerusalemme, l’11 agosto 1264; la seconda versione esiste presso il nostro Archivio Storico Diocesano ed è indirizzata, sempre da Urbano IV, alla Chiesa universale, ed è presumibilmente datata l’8 settembre del 1264, anche se il manoscritto non porta la data e fu trovato fortunosamente nella canonica di Bognanco. Di questi due testi, che contengono tutta la liturgia del Corpus Domini e la bolla di indizione della festa, vi ho già parlato lo scorso anno.

Quest’anno mi piace farvi ascoltare qualche passo della Bolla di indizione, di cui non esiste traduzione italiana – sul sito vaticano esiste l’originale latino con una traduzione in spagnolo. Gentilmente il professor don Paolo Milani me ne ha passata una prima versione, anche se non ancora completa. La bolla è conosciuta, così come per tutti i documenti del magistero che si citano con le prime parole del testo latino, con il nome: “Transiturus de hoc mundo”.