Lunedì dell’Angelo, cinque minuti con la Parola

Facebooktwittermail

Una piccola Lectio, una proposta per ritagliarsi cinque minuti di preghiera e ascolto della Parola.

Il testo è tratto da Ho scelto te,  sussidio di preghiera della diocesi di Novara, pensato e progettato dall’équipe dell’Ufficio per la Pastorale giovanile

 

Dal Vangelo secondo Matteo (28, 8-15)
Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: “Salute a voi!”. Ed esse si avvicinarono, gli abbraccia- rono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: “Non temete; anda- te ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno”. Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Que- sti allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormiva- mo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo per- suaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei no ad oggi.

 

Commento
Le donne abbandonano il sepolcro con gioia grande seppur sempre timorose. Talvolta sembra che ci piaccia di più con- dividere una sofferenza piuttosto che una gioia. Diciamo pure che la situazione n qui non è stata proprio così rosea e ora anche i capi dei sacerdoti del Sinedrio infangano quanto avvenuto, renden- dolo una diceria, un pettegolezzo delle donne accorse al sepolcro. Ancora oggi c’è chi si af da a cartomanti o esperti di oroscopi o maghi dell’occulto, e di ogni cosa riferita dopo lauto pagamento, si da ciecamente. Ma di tutto ciò che riguarda Dio dif da e considera tutto una bella leggenda tramandata e raccontata da centinaia di anni, di generazione in generazione. La Risurrezione è una questio- ne di fede. Se vogliamo credere, allora crediamo alla testimonianza delle donne che ci corrono incontro, dei fratelli di Gesù che lo hanno ascoltato e hanno proseguito sul cammino tracciato dal loro Maestro per le strade del mondo, di chi c’era e ha trovato un sepolcro vuoto… nulla di più! Gesù è risorto! Che lo crediamo o no, lui è risorto! Ma il problema restiamo noi con la nostra poca fede! Abbiamo davanti a noi un cammino tracciato, 50 giorni, 50 passi verso la Pentecoste, per convertirci ancora e spalancare le porte del nostro cuore alla vera gioia, la stessa che ha tra tto quello delle donne che hanno abban- donato il sepolcro vuoto per divenire testimoni della Risurrezione.

Preghiera
Di ondi nel mio cuore, Signore,
la grazia di questi giorni.
Continua a guidarmi nella via della salvezza e rendimi capace di rispondere
con gioia vera al tuo meraviglioso dono.