Quaresima di solidarietà con la Terrasanta

Facebooktwittermail

È dedicata alla grave emergenza umanitaria in Terrasanta la raccolta fondi promossa dalla Caritas diocesana per la Quaresima 2024 in diocesi.

I progetti sostenuti

La donazione contribuirà a finanziare progetti condotti da Caritas Gerusalemme. Riguardano la ristrutturazione di una clinica a Gaza City e di una a Taybeh (in Cisgiordania). Saranno poi sostenuti interventi di accompagnamento di 2.750 famiglie vulnerabili, fornendo loro contanti e buoni acquisto, a Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est. Verranno inoltre attivati percorsi di accompagnamento psicologico per persone (soprattutto donne e bambini) traumatizzate dalla guerra in corso. Saranno circa 35mila le persone complessivamente aiutate dal piano di aiuti.

Come donare

Per contribuire è possibile fare un bonifico con causale “Emergenza Terrasanta” all’iban IT 90 P 03069 09606 1000000 10083.

SCARICA IL VOLANTINO CON TUTTE LE INFORMAZIONI SU PROGETTI E MODALITA’ DI DONAZIONE

Il cammino di Quaresima in diocesi

La proposta si affianca a quelle per l’animazione delle messe, della preghiera e dei gruppi giovanili della diocesi di Novara, quest’anno sul tema “Là lo vedrete. È risorto non è qui”.

A spiegare il senso della raccolta fondi, il direttore della Caritas don Giorgio Borroni, in una lettera alle comunità. Eccola di seguito.

Là lo vedrete: nei volti pieni di dolore di chi sta vivendo il conflitto innescato il 7 ottobre dall’attacco terroristico alla popolazione israeliana, negli occhi pieni di lacrime e privi di speranza, nei bambini che soffrono, che sono soli, abbandonati, in mezzo alla violenza che non si ferma.

Il conflitto ha raggiunto ormai proporzioni immani, non solo a Gaza e Israele ma anche in Cisgiordania e nel vicino Libano. Le vittime sono ormai oltre venticinquemila. La popolazione palestinese è ridotta allo stremo.

Di fronte a tutto questo, siamo chiamati a intervenire.

Certamente per dare una risposta all’emergenza, ma andando anche oltre: l’impegno di Caritas Italiana si concretizza nei territori palestinesi e israeliani in progetti di Pace e Riconciliazione: c’è bisogno di dialogo e di confronto per costruire la pace fra popoli in guerra da oltre 70 anni.

Mentre prosegue l’assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza, ha preso il via anche il sostegno economico alla popolazione colpita in tutti i Territori Palestinesi Occupati (Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est). Un aiuto che coinvolgerà e porterà sostegno a oltre 35mila persone.

Ciascuno può decidere di guardare “Là”, in quei territori occupati, in quei territori segnati dal conflitto. Lo si

può fare offrendo il proprio contributo, anche piccolo, alle popolazioni colpite. Nel volantino preparato da Caritas diocesana ci sono tutte le indicazioni per farlo.

Perché la Quaresima sia anche un tempo di speranza, per lasciare un segno, per andare verso il prossimo che soffre, che è debole, che è così piccolo rispetto alla guerra in cui si è trovato.

Buon cammino verso la Pasqua!

Don Giorgio Borroni
Direttore Caritas Novara